{"id":32863,"date":"2026-03-04T16:18:20","date_gmt":"2026-03-04T15:18:20","guid":{"rendered":"https:\/\/volumnia.space\/?post_type=esposizione&#038;p=32863"},"modified":"2026-03-04T16:20:08","modified_gmt":"2026-03-04T15:20:08","slug":"der-pavillion-singular-voices","status":"publish","type":"esposizione","link":"https:\/\/volumnia.space\/it\/esposizione\/der-pavillion-singular-voices\/","title":{"rendered":"Der Pavillion, Singular Voices"},"content":{"rendered":"\n<p>Il progetto come gesto<\/p>\n\n\n\n<p><em>Gio Ponti. Arredi e oggetti tra gli anni \u201930 e \u201950<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In occasione della partecipazione a Der Pavilion di St. Moritz, Volumnia presenta un progetto espositivo dedicato a Gio Ponti, figura centrale nella definizione del linguaggio del design e dell\u2019architettura italiana del Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra si concentra su una selezione di arredi e oggetti realizzati tra gli anni Trenta e Cinquanta, un arco temporale che restituisce la continuit\u00e0 e l\u2019evoluzione della ricerca pontiana, in cui il dialogo tra tradizione e modernit\u00e0 si traduce in soluzioni formali di grande equilibrio e precisione progettuale. L\u2019intento non \u00e8 quello di offrire una ricostruzione cronologica, ma di proporre una lettura essenziale e coerente del pensiero di Ponti, mettendone in luce la capacit\u00e0 di coniugare rigore, invenzione e una profonda attenzione alla dimensione dell\u2019abitare.<\/p>\n\n\n\n<p>Fulcro del percorso sono due credenze in legno riconducibili alla prima maturit\u00e0 progettuale di Gio Ponti, nelle quali emergono con particolare chiarezza alcuni temi centrali del suo linguaggio all\u2019inizio degli anni Trenta. Le gambe sagomate, arricchite da inserti in ottone, rimandano a soluzioni formali sviluppate in occasione della IV Triennale di Monza e riprese in diversi ambiti progettuali dello stesso periodo, mentre il trattamento delle superfici lignee richiama sperimentazioni decorative adottate da Ponti in importanti commissioni architettoniche contemporanee. In questi arredi si riconosce una sintesi misurata tra riferimenti alla classicit\u00e0, rielaborati con astrazione e controllo, e una sensibilit\u00e0 moderna per la struttura e il dettaglio, elementi che li collocano all\u2019interno di una visione progettuale ampia e articolata.<\/p>\n\n\n\n<p>Attorno a questi nuclei principali si sviluppa una selezione di complementi, vasi, elementi luminosi e oggetti, che restituiscono la complessit\u00e0 e la variet\u00e0 della produzione pontiana, sottolineando la sua capacit\u00e0 di pensare l\u2019oggetto come parte di un sistema di relazioni, pi\u00f9 che come elemento isolato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso espositivo si arricchisce di un dialogo con le opere di Max Ingrand e Giovanni Gariboldi, concepito come un confronto silenzioso e misurato. La presenza di Ingrand introduce una riflessione sulla luce come componente essenziale dell\u2019architettura dell\u2019oggetto, mentre il lavoro di Gariboldi si confronta con la materia e il gesto artigianale, in continuit\u00e0 e rielaborazione rispetto all\u2019esperienza condivisa con Ponti alla Richard Ginori. Questi accostamenti accompagnano la lettura delle opere di Ponti, suggerendo affinit\u00e0 e scarti, senza mai sottrarre centralit\u00e0 alla sua visione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto come gesto Gio Ponti. Arredi e oggetti tra gli anni \u201930 e \u201950 In occasione della partecipazione a Der Pavilion di St. Moritz, Volumnia presenta un progetto espositivo dedicato a Gio Ponti, figura centrale nella definizione del linguaggio del design e dell\u2019architettura italiana del Novecento. La mostra si concentra su una selezione di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":32865,"template":"","tags":[625],"evento":[619],"class_list":["post-32863","esposizione","type-esposizione","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-midcentury","evento-partecipazioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/esposizione\/32863","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/esposizione"}],"about":[{"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/esposizione"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32863"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32863"},{"taxonomy":"evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/evento?post=32863"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}