{"id":24592,"date":"2024-04-04T09:45:53","date_gmt":"2024-04-04T09:45:53","guid":{"rendered":"https:\/\/volumnia.space\/?post_type=esposizione&#038;p=24592"},"modified":"2024-07-30T14:44:29","modified_gmt":"2024-07-30T14:44:29","slug":"michele-de-lucchi-con-le-mani-e-con-la-mente","status":"publish","type":"esposizione","link":"https:\/\/volumnia.space\/it\/esposizione\/michele-de-lucchi-con-le-mani-e-con-la-mente\/","title":{"rendered":"Michele De Lucchi. Con le mani e con la mente"},"content":{"rendered":"\n<p> Quarant\u2019anni di sperimentazione tra arte, design e architettura.<br> A cura di Paola Nicolin<\/p>\n\n\n\n<p>Volumnia presenta la mostra &#8220;Michele De Lucchi. Con le mani e con la mente. Quarant\u2019anni di sperimentazione tra arte, design e architettura&#8221; a cura di Paola Nicolin e dedicata al lavoro pi\u00f9 personale di Michele De Lucchi, esplora un\u2019ampia produzione che spazia dai modelli di architettura agli oggetti di design sperimentale di Produzione Privata, alle sculture e agli Artworks.<br>Da oltre quarant&#8217;anni, Michele De Lucchi \u00e8 attivo negli ambiti dell&#8217;architettura, del design di interni e di prodotto, della grafica e delle installazioni, con progetti che si spingono oltre i confini del gi\u00e0 immaginato e del gi\u00e0 costruito. Ma la principale fonte d\u2019ispirazione di questo mondo professionale si trova in un &#8220;fare&#8221; pi\u00f9 intimo, dove lavorando manualmente a diretto contatto con la materia, l\u2019architetto crea liberamente nuove forme, al di l\u00e0 di vincoli pratici e funzionali. Per De Lucchi, lavorare con le mani permette al pensiero di collegarsi direttamente con la fisicit\u00e0 del mondo reale. In questo procedere con la mano e con la mente, l\u2019idea diventa oggetto significante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le opere in mostra&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Una selezione di prototipi e pezzi storici, diventati rari nel tempo per via della produzione limitata, racconta l&#8217;identit\u00e0 di Produzione Privata, il laboratorio di design fondato nel 1990 da Michele De Lucchi e Sibylle Kicherer, per dare continuit\u00e0 all\u2019esperienza Memphis e ideare oggetti sperimentali, indipendenti dalle logiche del mercato. Sono mobili, arredi e lampade realizzati da artigiani, risultato di un lavoro al crocevia tra arte e design.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso prosegue con l\u2019esposizione di oggetti e Artworks, ricerca avviata da De Lucchi nel 2003 e che oggi conta oltre cinquecento sculture, la maggior parte in legno, il materiale d\u2019elezione dell\u2019autore. Queste opere uniche sono la testimonianza tangibile di quel processo che lega indissolubilmente la ricerca di forme inedite e di concetti architettonici ai progetti professionali. Per l\u2019occasione, sono inoltre eccezionalmente esposti, tre modelli di piccole architetture in pietra realizzate nel 2007.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli schizzi a matita, i disegni a tempera e le incisioni completano la mostra offrendo una panoramica sulla variet\u00e0 di tecniche utilizzate dall&#8217;artista per esprimere concetti in nuce, formulare ipotesi, scoprire soluzioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Progetto di allestimento<br>AMDL CIRCLE<br>Simona Agabio, project architect Alberto Nason&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Progetto Illuminotecnico a cura di Davide Groppi&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Archivio Michele De Lucchi Margherita Baetta, Cristina Moro&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quarant\u2019anni di sperimentazione tra arte, design e architettura. A cura di Paola Nicolin Volumnia presenta la mostra &#8220;Michele De Lucchi. Con le mani e con la mente. Quarant\u2019anni di sperimentazione tra arte, design e architettura&#8221; a cura di Paola Nicolin e dedicata al lavoro pi\u00f9 personale di Michele De Lucchi, esplora un\u2019ampia produzione che spazia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":24593,"template":"","tags":[857],"evento":[29],"class_list":["post-24592","esposizione","type-esposizione","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-michele-de-lucchi","evento-in-corso"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/esposizione\/24592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/esposizione"}],"about":[{"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/esposizione"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24592"},{"taxonomy":"evento","embeddable":true,"href":"https:\/\/volumnia.space\/it\/wp-json\/wp\/v2\/evento?post=24592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}